<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>anoressia Archivi &#187; Psicoterapeuta Torino Renata Fumi</title>
	<atom:link href="https://www.psicoterapeutatorino.eu/tag/anoressia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.psicoterapeutatorino.eu/tag/anoressia/</link>
	<description>Psicoterapeuta Gestalt Torino</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Oct 2025 16:43:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Lo sciopero della fame</title>
		<link>https://www.psicoterapeutatorino.eu/anoressia-femminismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Renata Fumi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2025 12:05:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[anoressia]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.psicoterapeutatorino.eu/?p=3545</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo sciopero della fame di Susie Orbach è un'analisi illuminante e provocatoria dell'anoressia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapeutatorino.eu/anoressia-femminismo/">Lo sciopero della fame</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapeutatorino.eu">Psicoterapeuta Torino Renata Fumi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Anoressia e Femminismo</h1>
<p><strong>Il libro Hunger strike (Lo sciopero della fame) di Susie Orbach</strong>, è un testo fondamentale che esamina in modo brillante la lotta anoressica, andando oltre le interpretazioni mediche e psicologiche tradizionali per proporre una prospettiva profondamente radicata nella <strong>psicologia femminile e nel femminismo</strong>.</p>
<p>Ecco un riassunto dettagliato dei punti chiave del libro:</p>
<h2><strong> L&#8217;Anoressia come Metafora Culturale:</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Un atto di protesta: </strong>Orbach sostiene che l&#8217;anoressia non è semplicemente una malattia alimentare, ma un <strong>&#8220;sciopero della fame&#8221; </strong>in senso più ampio, una forma di protesta inconscia da parte delle donne contro le contraddittorie e oppressive richieste della società. Simile a uno sciopero della fame politico, la donna anoressica utilizza il suo corpo e il rifiuto del cibo come mezzo per attirare l&#8217;attenzione sull&#8217;illegittimità del &#8220;carceriere&#8221; (la società) e sulla giustizia della sua causa.</li>
</ul>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-3568 align right alignright" title="Anoressia e Femminismo" src="https://www.psicoterapeutatorino.eu/wp-content/uploads/2025/07/anoressia-femminismo.jpg" alt="Anoressia e Femminismo" width="600" height="315" /></p>
<ul>
<li><strong>Corpo come campo di battaglia: </strong>Il corpo della donna è il primo e più importante campo di contesa. La società impone alle donne di occupare poco spazio, di essere auto-sacrificanti e attente agli altri, plasmando i loro corpi secondo un certo modello per essere considerate accettabili. L&#8217;anoressia, paradossalmente, diventa un metodo estremo per conformarsi a queste richieste (essere magre) ma anche una ribellione contro di esse (un controllo assoluto sul proprio corpo e sulla propria fame).</li>
<li><strong>Controllo emotivo: </strong>Per Orbach, il tentativo di controllare la fame e il cibo è una manifestazione del desiderio di controllare le proprie emozioni. La donna anoressica cerca di dominare i sentimenti interni attraverso il dominio sul corpo e sul cibo.</li>
</ul>
<ol start="2">
<li>
<h2><strong> La Relazione Complessa tra Donne e Cibo:</strong></h2>
</li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Non solo cibo: </strong>Le problematiche alimentari non riguardano solo il cibo, ma sono intrinsecamente legate a questioni di <strong>politica, sfida, protezione, sessualità, forza, affermazione, rabbia e amore</strong>.</li>
<li><strong>L&#8217;insicurezza corporea: </strong>la società coltivi l&#8217;insicurezza corporea nelle donne, spingendole a dedicare un&#8217;enorme quantità di tempo ed energia al cibo e allo sforzo di non mangiarlo, distogliendole da altre forme di espressione e realizzazione.</li>
</ul>
<ol start="3">
<li>
<h2><strong> Le Radici Psicoanalitiche e Femministe:</strong></h2>
</li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Prospettiva psicoanalitica: </strong>Il libro esplora le dinamiche inconsce e i messaggi sociali contrastanti che contribuiscono allo sviluppo dell&#8217;anoressia.</li>
<li><strong>Mancanza di agency: </strong>Il libro suggerisce che l&#8217;anoressia può essere una risposta subconscia alla <strong>mancanza di </strong>capacità di agire e autodeterminarsi e ai messaggi ambivalenti che la società presenta alle donne.</li>
<li><strong>Il corpo come &#8220;merce e oggetto&#8221;: </strong>il corpo femminile viene percepito sia come merce che come oggetto nel mondo, una dinamica che influenza profondamente il rapporto delle donne con se stesse e con il cibo.</li>
</ul>
<ol start="4">
<li>
<h2><strong>Evoluzione del Pensiero e Approccio Terapeutico:</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Aggiornamenti successivi: </strong>Il libro discute come gli atteggiamenti verso i disturbi alimentari siano cambiati nel corso degli anni e propone un <strong>approccio innovativo al trattamento residenziale </strong>che tenga conto dei significati più profondi dell&#8217;anoressia.</li>
<li><strong>Focus sull&#8217;autonomia: </strong>Il testo sottolinea l&#8217;importanza di aiutare le donne a riguadagnare un senso di autonomia e a sviluppare una relazione più sana con il proprio corpo e le proprie emozioni.</li>
</ul>
<p>In sintesi, Lo sciopero della fame di Susie Orbach è un&#8217;analisi illuminante e provocatoria dell&#8217;anoressia, che la eleva da una semplice patologia alimentare a una potente <strong>metafora della lotta femminile per l&#8217;autonomia e l&#8217;espressione di sé in una società che impone aspettative spesso contraddittorie sul corpo e sul ruolo delle donne.</strong></p>
<p>Il libro rimane un punto di riferimento per chiunque.</p>
<p>&nbsp;</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapeutatorino.eu/anoressia-femminismo/">Lo sciopero della fame</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapeutatorino.eu">Psicoterapeuta Torino Renata Fumi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anoressia e Famiglia</title>
		<link>https://www.psicoterapeutatorino.eu/anoressia-e-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Renata Fumi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Sep 2023 15:43:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[anoressia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[autocritica]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[autosvalutazione]]></category>
		<category><![CDATA[centratura]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri negativi]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta]]></category>
		<category><![CDATA[Risvegliare il corpo]]></category>
		<category><![CDATA[Vitalità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.psicoterapeutatorino.eu/?p=3169</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anoressia e Famiglia: il ruolo della famiglia nei disturbi alimentari. Quali sono le dinamiche familiari che contribuiscono all'anoressia?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapeutatorino.eu/anoressia-e-famiglia/">Anoressia e Famiglia</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapeutatorino.eu">Psicoterapeuta Torino Renata Fumi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Anoressia e Famiglia</h2>
<h3>Qual è il ruolo della famiglia nei disturbi alimentari?</h3>
<p><strong>L’anoressica si fa carico di essere linguaggio e espressione di tutto il sistema famigliare</strong> che risponde a 4 caratteristiche principali:<br />
• <strong>Invischiamento</strong>: i membri nella famiglia sono come sovrapposti, nessuno è abbastanza libero da avere un suo spazio autonomo. La sovrapposizione determina una confusione dei confini detti “diffusi”. Le identità non sono separate, i ruoli non sono ben distinti. Padre, madre, sorella, fratelli, tutti si occupano ognuno dell’altro. Confusione emotiva e psicologia che va a toccare il processo di sviluppo e di individuazione del sé.<br />
• <strong>Iperprotettiva</strong>: l’invischiamento provoca una funzione di protezione dell’altro, ognuno è protetto e nessuno è libero.<br />
• <strong>Rigidità:</strong> si tratta di sistemi che replicano in modo stereotipato nel tempo un sistema di risposte identiche. Il sistema non cambia autonomamente, i sistemi organizzati in questo modo presentano struttura che sempre si ripresenta nel tempo.<br />
• <strong>Mancanza di risoluzione dei conflitti</strong>: gli esseri invischiati, confusi, iperprotettivi, rigidi, determinano un’impossibilità di risoluzione del conflitto che resta criptato e nascosto per un sistema che risulta confuso.</p>
<div id="attachment_3500" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3500" class="wp-image-3500" title="Anoressia e Famiglia" src="https://www.psicoterapeutatorino.eu/wp-content/uploads/2023/09/famiglia-anoressica.jpg" alt="Famiglia Anoressica" width="300" height="300" /><p id="caption-attachment-3500" class="wp-caption-text">Famiglia Anoressica</p></div>
<h4>In questo tipo di sistema <em>la sintomatologia anoressica</em> assolve la funzione di distruttore.</h4>
<p>“<em>I genitori tendono a presentare la vita della famiglia come più armoniosa di quanto non sia in verità, oppure negano addirittura l’esistenza di qualsiasi difficoltà</em>.”</p>
<p>Hilde Bruch</p>
<p>Quali sono i legami tra anoressia e famiglia?</p>
<p><strong>Maria Selvini Palazzoli, psichiatra e accademica italiana, sottolinea che nella famiglia anoressica si attuano delle dinamiche di attenzione sul paziente designato (PD) per proteggere parti intoccabili del sistema</strong>.</p>
<p>L’epicentro da cui si origina<strong> la famiglia anoressica</strong> risiede nella condizione di <strong>stallo della coppia coniugale. Marito e moglie tendono a identificarsi esclusivamente in padre e madre per evitare di doversi confrontare con la reciproca insoddisfazione della coppia.</strong></p>
<p><strong> I coniugi nella famiglia anoressica si identificano in una forma di cura genitoriale iper-controllante che ha bisogno che il figlio resti bambino per continuare a esistere</strong>.</p>
<p>La famiglia anoressica è caratterizzata da un’austerità che ricorda il tipo di famiglia agricolo-patriarcale. In primo piano il sacrificio di sé, legato a senso di colpa, per il bene di tutto il sistema famiglia.<br />
Un retaggio antico: <strong>sacrificarsi significava essere per la famiglia, la famiglia è vista e sentita come sacra. L’unità va mantenuta a tutti i costi</strong>.</p>
<p>Una duplice pressione agisce sulla paziente anoressica: il rivendicare la propria autonomia, quindi emanciparsi, e la paura di svincolarsi dai genitori.<br />
Temi di fondo:<br />
• <strong>terrore del cambiamento<br />
• la famiglia è vista come unità di sicurezza e sopravvivenza<br />
• il sacrificio di sé per salvare l’unità famigliare</strong></p>
<p>Il sentimento di lealtà, l’orgoglio di appartenenza, i sensi di colpa e di esclusione che accompagnano comportamenti e scelte, costituiscono il substrato emozionale su cui poggia la trasmissione dei modelli di relazione, degli stili di funzionamento e dei miti famigliari, che transitano da una famiglia all’altra.</p>
<p><strong>Obiettivo terapeutico: portare l’anoressica a superare la condizione del proprio sacrificio.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicoterapeutatorino.eu/anoressia-e-famiglia/">Anoressia e Famiglia</a> proviene da <a href="https://www.psicoterapeutatorino.eu">Psicoterapeuta Torino Renata Fumi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
