Spesso abbiamo bisogno di dare spazio al nostro bisogno d’amore, di contatto e di espressione libera, per esplorare una strada migliore verso l’unità e l’armonia. Avendo imparato molto presto a limitare la nostra vitalità ed a creare barriere contro le emozioni: con il tempo, rischiamo di non sapere più chi siamo davvero e di vivere dominati inconsciamente dalla paura e dai sensi di colpa.
Recenti studi hanno mostrato che molte malattie insorgono perché gli stati d’animo di sofferenza possono alterare completamente il funzionamento biologico. Al tempo stesso, si è anche visto che stati di benessere possono riportare al corretto funzionamento i processi fisiologici alterati. Pertanto le emozioni sono decisive per il funzionamento del sistema immunitario, di quello endocrino e di quello neurovegetativo e, allora, la nostra salute fisica potrebbe dipendere da quella emotiva.
In questo workshop entreremo in contatto con il corpo e alla sua energia con gli esercizi della bioenergetica. Poi, per cominciare a lasciar andare la paura che c’impedisce di vivere davvero, useremo le visualizzazioni guidate e la voce. Infatti le vibrazioni prodotte dal suono funzionano da ‘massaggio psichico’, liberano l’intuito e la creatività, rafforzano il senso d’identità e le capacità di autoaffermazione.

Acquisire consapevolezza del corpo e dei suoi blocchi è fondamentale, ma non basta: dev’essere accompagnata dalle capacità di contenimento emotivo e di espressione. Infatti, spesso sperimentiamo uno squilibrio fra questi tre aspetti; magari siamo consapevoli e padroni di noi ma poco capaci di esprimerci. Oppure siamo molto espressivi e consapevoli ma poco padroni di noi stessi per cui quello che diciamo può ritorcercisi contro.
Il grounding

Questo processo permette di ‘scendere’ ma anche di aprire uno spazio di accoglienza e accettazione per quello che sentiamo e percepiamo. Coltiviamo una comprensione profonda e non giudicante di noi stessi.