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Purtroppo il tempo non basta per guarire la connessione psichica
Così tante persone, persino a 30 anni di distanza, dicono: “Vivono ancora dentro di me. Non sono ancora libero da questo”. Sentono che il narcisista ha catturato la loro energia vitale, non la restituirà, e non hanno idea di cosa sia sentirsi di nuovo ‘normale’.
Ci possono essere momenti in cui ci si sente liberi, e si pensa: “Oh Dio, posso respirare di nuovo. Finalmente sto andando avanti con la mia vita”. E poi, bang! Dal nulla, ti colpisce di nuovo. Stai rigurgitando quello che è successo e sta trascinando giù tutta la tua energia. Ti senti come se qualcuno ti avesse infilato un tubo e stesse succhiando la tua Forza Vitale, in realtà la sta sifonando fuori da te.
E’ molto importante capire che l’abuso narcisistico non è una cosa pratica, logica. E’ un fenomeno spirituale, emotivo, psichico. E’ una condizione energetica parassitaria.
I narcisisti sono come un ‘non sé’. Sono qualcuno che non può generare la propria energia e Forza Vitale, così si agganciano a qualcun altro succhiandone l’Energia Vitale. È una cosa spaventosa finché non sapete come affrontarla.
Non c’è bisogno che siate fisicamente connessi con questa persona perché questo accada ancora, perché avviene attraverso il mondo invisibile. Anche se si termina una relazione con un narcisista, e si separano i beni materiali e non si ha alcun contatto fisico o verbale, la connessione che non si può fisicamente o logicamente definire è molto più difficile da rompere.
Una volta che si agganciano a quel livello energetico, i narcisisti possono nutrirsi di una persona anche se non ha contatti con il narcisista. Ecco perché alcune persone prese di mira sentoo di non potersi mai scrollare di dosso questa terribile malattia psichica. Sentono che il narcisista vive dentro di loro.
Come rompere la connessione psichica
Quindi, come si fa a rompere la connessione psichica? La grande notizia è che è assolutamente possibile.
Tagliare i legami può essere utile, ma state solo trattando i sintomi togliendo quei legami. Dovete affrontare la radice centrale di come quei legami potrebbero connettervi e infiltrarvi in modo che non si riformino. Il lavoro di Melanie riguarda molto di più.
Si tratta di curare la malattia, in modo che tu sia LIBERO da:
* La tua Forza Vitale che viene risucchiata
* La tua Anima che viene sopraffatta, infiltrata, avvelenata e inquinata
* Gli incubi che stai avendo sul narcisista – dove non puoi nemmeno avere una tregua mentre dormi
Si tratta di sbarazzarsi di ciò che sta effettivamente generando il vostro lato del magnete che permette a questa connessione di radicarsi in voi e avere luogo.
Guarigione dei legami del trauma
Tutto risale ai vostri legami traumatici.
Abbiamo credenze traumatiche e fratture dentro di noi che corrispondono alle cose orribili che il narcisista ci consegna. Ad esempio … le persone che amo e le persone da cui voglio ricevere amore abusano di me, mi invalidano, mi lasciano, mi fanno da capro espiatorio, mi abbandonano, mi annientano.
Tutte queste credenze sono all’interno della nostra psiche. Sono i programmi subconsci che vengono dal passato e possono anche essere pre-cognitivi. Continuano a ripetersi e significano che inconsciamente siamo stati una corrispondenza con un Falso Sé.
Se siamo intrappolati in questo, è perché non siamo ancora guariti per ricevere l’energia universale. Che è la Creazione, la Forza della Vita, Dio, il vostro potere superiore, il vostro superconscio, il vostro più alto potenziale o qualsiasi cosa voi vediate come il vostro potere superiore.
Finché non abbiamo eliminato i traumi che ci separano dalla Sorgente, cerchiamo il nostro sollievo, la liberazione, l’emancipazione e la Sorgente di Sé al di fuori di noi stessi.
È qui che i Falsi Sé sono molto abili nel posizionarsi. Si comportano come il guaritore delle nostre ferite e il dispensatore di amore, approvazione, sopravvivenza e sicurezza nella nostra vita. Sono come un parassita. Creano una dipendenza e un legame traumatico e poi succhiano la nostra energia per alimentare il loro Falso Sé.
Questa infiltrazione narcisistica avviene a livello spirituale e psichico dell’Anima. Tutto risale ai nostri legami traumatici e alla precedente composizione emotiva del nostro Essere Interiore.

Come guarire l’infiltrazione psichica
Anche eliminare ogni contatto (no contact) non sarà sufficiente per guarire. E nemmeno tagliare i legami sarà sufficiente. E di solito non funziona nemmeno cercare di trovare soluzioni per trattare i sintomi o cercare di distrarci e andare avanti con la nostra vita.
Per questo pensiamo: “Beh, andrò avanti e ricostruirò la mia vita”. Eppure, continuiamo a ricadere in questa orribile malattia psichica che sentiamo dentro di noi. Non abbiamo l’energia e l’ispirazione, la fiducia o la capacità di andare avanti. Perché no? Perché la nostra Forza Vitale viene risucchiata fuori da noi.
Per impedire che la nostra Forza Vitale venga succhiata via abbiamo bisogno di cambiare il nostro sistema interno di credenze per renderlo incompatibile con chi si è attaccato a noi.
In questo modo non ci sarà più paura di essere infiltrati, incasinati e prosciugati o manipolati psichicamente. La tua realtà sarà: sei libero di essere te stesso, invece di essere sempre preoccupato di proteggerti dagli altri.
Quando cambiate i vostri sistemi di credenze interiori e la composizione interiore sulle relazioni interpersonali diventate incompatibili con quella persona.
Significa: “Sono uscito da quella densità di dolore e di trauma per passare ad un’ottava molto più alta in cui questa persona non può vivere”. Ecco la guarigione che ci connette al nostro Thriver interiore, cioè alla radiosità innata finora sepolta.
Una volta fatto questo:
* Diventi una fonte per te stesso, creando la tua vita in modo autentico
* Ciò che non è la tua realtà non ti corrisponde per te, e non hai più bisogno di provare a cambiare e aggiustare qualcosa o qualcuno per stare bene
* Non hai più la paura della scarsità e smetti di cercare di far funzionare accordi irrealizzabili
* Sai che la vita ti sostiene, e che puoi emotivamente e praticamente sostenerti e prenderti cura di te stesso
* Sai che sei tu la tua fonte di potere e che il narcisista non lo è e non lo è mai stato
Spero davvero che tu possa sentire la passione di Melanie in quello che sta dicendo, e la ragione per cui è così appassionata è che l’infiltrazione psichica l’ha quasi uccisa. Era così brutta e così grave che non poteva mangiare, non poteva dormire, tremava, sudava e avevo incubi. Riusciva a malapena a trascinarmi in cucina per fare una tazza di tè.
Capisce come ci si sente perché l’ha vissuto.
Si è però sono liberata completamente, zero PTSD, zero incubi, zero sensazioni che lui esiste. Nessuna ossessione, nessuna connessione e lo spazio più pulito in me stessa e nel benessere, che ho riempito con la Vera Sorgente. Questo non solo le ha salvato la vita, gliene ha dato di più. E questo è il lato bello di tutto ciò.

Tradotto dal sito di Melanie Tonia Evans

Time Doesn’t Heal The Psychic Connection
Even though you might want to believe it, time doesn’t heal this psychic connection with a narcissist.
I’ve met so many people 30 years down the track who say, “They are still living on the inside of me. I’m still not free of this.” They feel that the narcissist has captured their Soul, won’t return it, and they have no idea what it is to feel ‘normal’ again.
There may be times where you feel free of it, and you think, “Oh gosh, I can breathe again. I’m finally getting on with my life.” And then, bang! Out of nowhere, it hits you again. You’re regurgitating what’s happened and it’s dragging your whole energy down. You feel like somebody stuck a hose into you and is sucking your Life Force, actually siphoning it out of you.
So what is really going on here?
It’s very important to understand that narcissistic abuse is not a practical, logical thing. It’s a spiritual, emotional, psychic phenomenon. It’s an energetic parasitical condition.
Narcissists are as a ‘no self’. They are somebody who can’t generate their own energy and Life Force, so they hook into somebody else’s Soul and suck their Life Energy from them. It’s a scary thing until you know how to address it.
You don’t need to be physically connected with this person for this to still be going on because it’s happening through the unseen world. Even if you end a relationship with a narcissist, and you separate material possessions and have no physical or verbal contact, the connection that you cannot physically or logically define is much harder to break.
Narcissists can plant their markers and infiltrate people.
Once they hook in at that energetic level, narcissists can get a feed off a person for the rest of their life. This happens even if that person has No Contact with the narcissist. That’s why the targeted person feels like they can never shake this terrible psychic disease. They feel that the narcissist is living inside them.
How To Break The Psychic Connection
So how do you break the psychic connection? The great news is that you absolutely can.
In some spiritual channels you will have heard about tie cutting. During a meditation or visualisation, you’ll focus on where you’re connected to the narcissist. This can be in your throat chakra or your heart or your solar plexus or your root chakra or wherever it is. You may do a prayer or some ceremony where you dissolve those ties and hand them back.
Tie cutting can be helpful, yet you’re only treating the symptoms by taking away those ties. You must deal with the core root of how those ties could connect and infiltrate you so they don’t reform. This means that you’re going to have to do tie cutting over and over again. This is like treating a disease as the symptoms flare but never actually curing the disease.
My Thriver work is about so much more.
It’s about curing the disease, so you are FREE of that feeling of:
* Your Life Force being sucked dry
* Your Soul being overtaken, infiltrated, poisoned and polluted
* The nightmares that you’re having about the narcissist – where you can’t even get a reprieve while you sleep
It’s about getting rid of what is actually generating your side of the magnet which allows this connection to embed in you and take place.
Healing Trauma Bonds
It all goes back to your trauma bonds.
We have traumatic beliefs and fractures within us that match the horrible stuff that the narcissist delivers. Such as … the people I love and the people I want to receive love from abuse me, invalidate me, leave me, scapegoat me, abandon me, annihilate me.
All these beliefs are within our psyche. They are the subconscious programs that come from pre-birth and are pre-cognitive. They keep repeating and mean that we’ve unconsciously been a match for a False Self.
If we are caught up in this, it’s because we haven’t yet healed to receive True Source. Which is Creation, Life Force, God, your higher power, your super conscious, your highest potential or whatever you see your higher power as.
Until we’ve cleared out the traumas separating us from True Source, we’re seeking our relief, reprieve, emancipation and Source of Self from outside of ourselves.
This is where False Selves are very clever in positioning themselves. They act like the healer of our wounds and the giver of love, approval, survival, and security in our life. They are like a parasite. They create a dependency and a trauma bond and then suck our energy out to feed their False Self.
This narcissistic infiltration is happening at the spiritual Soul psychic level. It all goes back to our trauma bonds and the previous emotional composition of our Inner Being.

How To Heal The Psychic Infiltration
Going No Contact to heal from this is not going to be enough. Tie cutting is not going to be enough. Trying to find solutions to treat the symptoms or trying to distract ourselves and get on with our life usually doesn’t work either.
This is why we think, “Well, I’m just going to get on with it and rebuild my life.” Yet, we keep falling back into this horrible psychic disease that we’re feeling inside of ourselves. We don’t have the energy and the inspiration, confidence or the capacity to move forward. Why not? Because our Life Force is getting sucked out of us. That’s why.
How do we stop our Life Force from getting sucked out of us?
By changing our inner belief system composition to no longer be a match to the person who has been able to attach themselves to us.

Then there is no more fear of being infiltrated, messed with and psychically drained or manipulated. All that becomes Not Your Reality! Your reality is: you are free to be you, rather than always being concerned about protecting yourself from others.
When you change yourself your inner belief systems and your inner composition on interpersonal relationships are no longer a match for that person.
Meaning, “I have graduated out of that density of pain and trauma to a much higher octave whereby this person energetically cannot live.” That’s what the inner Thriver healing is all about. Changing ourselves to step into a different universe where that is just not going on.
Once you clean this up, you:
* Become a source to yourself, creating your own life authentically
* You attract more of ‘who you are’ mindfully and consciously
* What is Not Your Reality is no longer a vibrational match for you, and you have no need to try to change and fix anything or anyone to make it happen
* You no longer have the fear of scarcity and you stop trying to make unmakeable deals work
* You know life supports you, and that you can vibrationally, emotionally and practically support and look after yourself, and create more of that
* You know that you are your own power source and that the narcissist is not and never was
I really hope you can feel the passion of what I’m saying, and the reason I’m very passionate about this is that the psychic infiltration nearly killed me. It was so bad and so severe that I could not eat, I could not sleep, I shook, I sweated and I had nightmares. I could barely drag myself to the kitchen to make a cup of tea.
I understand what this feels like because I’ve lived it. And I know a lot of you have had it as badly as I have or even worse.
I broke utterly free, zero PTSD, zero nightmares, zero feelings of he even exists. No obsessions, no connections and the cleanest space in myself and wellbeing, which I filled with True Source. This not only saved my life, it gave me more life, and that’s the beautiful side of this


Essere infiltrati da un narcisista è letteralmente come essere avvelenati.
Non solo ti senti come se la tua forza vitale venisse risucchiata fuori da te, ma anche come se avessi dell’inchiostro nero scuro e appiccicoso che permea ogni parte del tuo essere. C’è anche una sensazione simile a schegge di vetro calde che ti scorrono nelle vene e nebbia cerebrale, panico e depressione mentre lotti per credere che puoi recuperare la tua Anima e la tua vita.
Far uscire un narcisista dalla tua vita è più complesso che dire semplicemente “addio! La separazione fisica non è sufficiente. Nemmeno lo spazio fisico lo è. A volte non è possibile ottenere quello spazio, a causa della custodia condivisa, o del narcisista che vive nelle vicinanze.
Quello che è vitale per far uscire un narcisista dalla mente, dal corpo e dall’anima è disintossicarsi da loro. Completamente, dall’interno verso l’esterno.
In questo articolo molto importante vi presento sette modi potenti che è possibile disintossicarsi dal narcisista, in modo che letteralmente lo epuri dal cuore, dalla mente e dalla tua vita.

Numero 1 – Lasciar andare

Più facile a dirsi che a farsi, direte voi! E sono d’accordo, lo è.
Voglio dirtelo dal profondo del mio cuore, “lasciar andare” è il primo potente passo per disintossicarti.
Cosa significa veramente “lasciar andare”? Significa riconoscere che questa persona ti sta distruggendo e non può rimanere nella tua vita, quindi hai bisogno di staccarti.
Lasciar andare è un potente atto d’amore verso se stessi.
È difficile perché tutto dentro di te ti urla di non farlo. Vuoi giustizia. Vuoi un riconoscimento. Vuoi ritenere questa persona responsabile. Vuoi che paghi per il danno che ti ha fatto.
Capisco tutto questo, ed è completamente giustificabile. Eppure, rimanere aggrappati porta più tossicità e veleno in ogni aspetto della tua vita. Ti incastra con il narcisista, mentre lui o lei estrae da voi la sua fornitura narcisistica, continua a punirti, ti tiene all’amo, e risucchia sempre più la tua forza vitale.
Questo è il motivo per cui ogni volta che un narcisista tenta di riavvicinarsi con un commento, un insulto, un’accusa, una dichiarazione da vittima “povera me”, una tattica per innescarti, e infangarti e ferirti, devi dire – “Basta!
Ma sappi che il tuo “Basta” non è “parlato”. Infatti, a volte le semplici parole sono controproducenti. Specialmente con i narcisisti – questo non fa altro che alimentarli con ulteriore energia e attenzione.
Le azioni significano molto più delle parole. Il tuo “Basta” deve essere “Non parteciperò più con te”. Qualsiasi parola, messaggio, riconoscimento o risposta al narcisista è fornitura narcisistica. Lo alimenta con l’attenzione emotiva e l’energia che permette di continuare a far del male.
Quindi come si fa a dimostrare “Non parteciperò più con te”? Facendo proprio questo … non partecipando più – e poi continuando con i passi seguenti.

Numero 2 – Girati verso l’interno per sostenere te stesso

Voglio farti capire che un narcisista è una falsa fonte. Stavi o stai cercando di ottenere gentilezza, decenza, comprensione, convalida, ammenda, sostegno e umanità da questa persona. Ma ogni volta che cerchi di ottenerlo da questa persona, essa non fa altro che aggredirti più duramente.
Questo ti sta spingendo all’atto finale del lasciar andare che è il farsi partner di se stessi, restituendo potere e verità alla tua essenza, concedendoti gentilezza, decenza, sostegno e umanità.
All’inizio questo sembra orribile. Avendo sofferto il trauma dell’abuso narcisistico, ti senti ansiosa, disgregata e dissociata da te stessa, al punto che essere soli con il proprio trauma può sembrare assolutamente insopportabile.
Infatti, la tua vera essenza si sente ora spezzata e terrorizzata. E ha bisogno di te, della tua gentilezza amorevole e del sostegno che hai cercato fuori da te ma che solo tu ti puoi dare.
Infatti, quando ti rivolgi verso l’interno con integrità, dedizione e amore dicendo: “Tesoro, io sono qui per te. Mi dispiace tanto di aver cercato di ottenere fonti esterne per amarti e guarirti. Ti amo, ti abbraccerò e ti aiuterò a guarire e ti prometto che non me ne andrò mai più”, per quanto traumatizzato sia, comincerà a calmarsi sapendo che FINALMENTE ti sei mostrato.
Questo è l’inizio della tua riconciliazione con te stesso.

Numero 3 – Resistere alla cattiveria del narcisista

Ci sono alcune sfide specifiche lungo la strada quando ci si disintossica da un narcisista.
Il numero tre è vitale. Lasciare un narcisista è diverso dal solito strazio della fine di una relazione normale. Ci sono molti legami tossici che sono stati attaccati dentro di te, perché il narcisista possa estrarre la sua fornitura narcisistica.
La verità sulla fornitura narcisistica è non ha bisogno di essere fisica. Non c’è bisogno che questa persona ti veda di persona. Infatti, l’approvvigionamento narcisistico è psichico e parassitario. Se hai paura e dolore dentro di te, che il narcisista è stato in grado di attivare, allora lui o lei si sta nutrendo della tua energia emotiva.
Questo è ciò di cui vivono i narcisisti – la paura, il terrore e l’impotenza degli altri. È letteralmente la loro fonte di cibo, di energia.
La malizia del narcisista sta nell’attivare le cose che ti innescano e ti portano ad essere di nuovo rifornimento narcisistico. Il narcisista ti conosce intimamente, sa quali azioni funzionano su di te le accuse, le scuse, i cimeli, i sentimenti, l’appello al tuo lato compassionevole, il sostituirti, e anche l’ostruzionismo o l’ignorarti per lunghi periodi di tempo. Conosce le azioni che ti terranno emotivamente e psichicamente agganciati.
La gente mi chiede: “Cosa farà il narcisista dopo?” La mia risposta è: “Esattamente ciò che ti farà scattare emotivamente in modo negativo, o ti terrà in uno stato di ossessione”.
Sapere questo ti aiuterà. Perché si capisce che il piano di gioco del narcisista è quello di tenerti agganciato e incapace di disintossicarti.
Questo ti aiuta anche a disintossicarti!
Qualunque cosa venga innescata è proprio la cosa che puoi rivolgere verso l’interno per disintossicarti dentro di te, piuttosto che cadere nella malizia.
Questa è una chiave ENORME per la tua libertà e il tuo recupero!

Numero 4 – Fai in modo che tutto questo riguardi te

Disintossicarsi da un narcisista non è possibile quando si guarda all’esterno per cercare di capire o anticipare ciò che il narcisista sta o non sta facendo.
Sì, inizialmente, imparare sul narcisismo è utile per capire il fenomeno. Tuttavia, se si rimane bloccati all’infinito nello studio dei tratti narcisisti cercando di disintossicarsi, non si guarisce.
C’è solo un modo per disintossicarsi efficacemente da un narcisista; rivolgendosi verso l’interno per rendere la disintossicazione emotiva incentrata sull’incontro con la tua essenza e sulla tua guarigione.
Per farlo in modo efficace bisogna connettersi con i fattori scatenanti che sono scattati dentro di te a livello emotivo e che il narcisista ha attivato. Questo ti tiene legato al trauma ed è il modo in cui il narcisista è stato in grado di attaccarsi psichicamente a voi per succhiare la vostra energia vitale.
E’ impossibile impedire al narcisista di farlo, ma è possibile per te disintossicare queste parti di te, in modo da non essere più inconsciamente aggrappato all’altra estremità del bastone che ti tiene legato.
Allora finirà.
Riprendersi il proprio potere significa lasciare andare le narrazioni di “cosa mi è successo”, per rivolgersi verso l’interno con l’amor proprio, la devozione e il desiderio di guarire profondamente e di contattare la propria essenza, dicendo: “Quale parte di me richiede la mia guarigione e il mio sostegno per non essere mai più vulnerabile o infiltrata da persone come questa?”
Quello che scoprirai, facendo quel lavoro di recupero interiore dedicato, è che il narcisista svanisce sullo sfondo, i sintomi del vostro trauma iniziano a sciogliersi, e sarai entusiasta della tua evoluzione, dell’innalzamento del livello e dell’aumento di salute, potere, forza, ottimismo e capacità di ricostruire in modi potenziati e positivi.
Si dice che la migliore vendetta sia il successo.
Questo è inevitabile se fai in modo che questa esperienza sia tutta incentrata sulla tua guarigione, e sempre meno su di loro.

Numero 5 – Smettila di cedere il potere

Mentre procedi nella guarigione del tuo mondo interiore, diventa consapevoli di dove hai ceduto potere.
Continua a guarire e a responsabilizzarti, assicurati di non consegnare nessuna energia emotiva, continua a guarire tutte le parti interne che si stanno innescando in modo da rimanere calmo, chiaro e potente, e sii chiaro nella finalizzazione delle cose.
Sii calmo, chiaro, potente e integro – guarisci finché non diventi “anti-paura”. Questo ti mette nella tua posizione più potente.
Amerai anche i tuoi ritrovati e attivati confini in tutta la tua vita. Non ti limiterai più ad “assecondare per andare avanti” (ora sai quanto male va a finire!).
Questo è il momento di forgiare la tua verità e i tuoi valori e vivere allineati con essi e vedere come la tua vita si muoverò per sostenerti in modo sano.

Numero 6 – Disintossica la tua vita

I narcisisti sono tossici. E noi siamo più suscettibili a loro quando siamo tossici.
Sicuramente, dopo l’abuso narcisistico abbiamo ferite interiori non guarite e irrisolte che richiedono guarigione e disintossicazione. Ci sono anche altri aspetti della nostra vita che potremmo non aver capito essere malsani.
Cose come la dipendenza dal fumo, dall’alcol, dal cibo spazzatura, dal superlavoro, dall’abbuffarsi sui social media, dallo shopping, dal gioco d’azzardo o dalle droghe. Forse abbiamo evitato e abbandonato l’amore, il rispetto e la cura per noi stessi indulgendo in comportamenti tossici che possono darci un po’ di sollievo al momento, ma alla fine finiscono per creare più danni per noi stessi.
Forse siamo abituati a lamentarci, a giudicare gli altri e ad essere incredibilmente giusti con i modi in cui evidenziamo gli orrori del mondo. Naturalmente, questo è comprensibile, ma se continuiamo a coltivare le sostanze chimiche interne della tossicità, restiamo suscettibili alle persone tossiche.
Cominciamo a dire: “Non accetteremo mai un livello d’amore inferiore a quello che abbiamo per noi stessi”.
Abbandonare persone distruttive e dannose per la vita è un modo potente per alzare il livello della nostra autostima.

Numero 7 – Dai forza alla tua vita

La tua continua crescita interiore dà potere alla tua vita. I narcisisti sono incoscienti, credono sempre che la loro vita sia colpa di qualcun altro e rifiutano di assumersi qualsiasi responsabilità personale, di guarire, di imparare dai loro errori o di crescere.
I narcisisti si auto-evitano, si auto-abbandonano i loro trigger interiori, si auto-medicano con attenzioni e cose esterne, e non tornano mai a casa per guarire e diventare interi dentro se stessi.
Se non vi sforzate di essere auto-partecipi, auto-devoti e impegnati nel vostro sviluppo e crescita interiore, questo può lasciarvi sul cornicione dell’energia inconscia dove inconsapevolmente continuerete a cercare altre persone non integre per cercare di realizzarvi.
L’acqua cerca il proprio livello.
Questo non significa che siamo cattive persone, piuttosto significa che sono inconsapevoli della verità – “Io sono la fonte generativa della mia esperienza di vita, e SOLO io ho il potere di cambiare questo guarendo e cambiando me stesso”.
Quando ti impegni a cambiare e guarire te stesso dall’interno allora non sei più sulla traiettoria in cui un narcisista può prenderti e nutrirsi di te.
Piuttosto, sarai nel corpo, connesso alla tua intuizione, mostrandoti autenticamente e capace di stanare i narcisisti senza averne paura. Avrai anche capito che tutte le persone tossiche precedenti nella tua vita non hanno più potere su di te, infatti non potranno più manipolare i tuoi traumi e le tue paure non guarite.

Molte persone non capiscono i confini.

Sappiamo che le persone non possono entrare nelle nostre case, auto o conti bancari.

Perché non ci è stato insegnato questo rispetto alla nostra salute emotiva, mentale e spirituale? Per avere una vita equilibrata e serena, questi confini personali sono altrettanto importanti se non di più!

I confini riguardano il modo di far entrare il bene (dire SÌ a) e tenere fuori il male (dire NO a).

Oggi, voglio condividere con te 8 modi in cui puoi diventare un migliore “impositore di limiti”, in modo da poter evolvere nell’essere il guardiano della tua salute.

Sì, il lavoro sui confini influisce su tutto!

Numero 1: Identifica i tuoi valori

Voglio che tu capisca che non saprai a cosa dire “sì” e “no” se non decidi cosa è vero per te.

Un ottimo modo per stabilire i tuoi “no” e i tuoi “sì” è stabilire chiaramente i tuoi valori. I valori sono le “regole”, se volete, con cui vivete la vostra vita.

Dopo essere stati abusati narcisisticamente, o aver sofferto relazioni dolorose, un modo facile per stabilire i vostri valori è ricordare le cose che avete ricevuto nella vostra vita e che vi hanno ferito.

Questi sono i vostri “no”. Ora scrivi una lista del contrario, questi sono i tuoi “sì”.

Per esempio, “adulterio”, l’opposto è “monogamia”.

O “inganno”, l’opposto è “onestà”.

Prenditi tutto il tempo che ti serve per scrivere i tuoi “no” e i tuoi “sì” in modo che ti siano chiari.

Ora esaminiamo quello che fai riguardo ai confini con la tua lista.

Numero 2: Smetti di partecipare

Ti prego di comprendere queste parole che seguono, che sono tra le più vere mai pronunciate.

“Ciò a cui partecipi è ciò che otterrai”.

Se ti trovi in una situazione in cui ancora una volta stai vivendo con uno dei tuoi “no”, non sei congruenti con i tuoi valori. Ti stai dirigendo di nuovo verso la sofferenza.

Come si fa a correggere la rotta? Dichiarando che questa NON è la tua realtà e smettendo di partecipare.

Uscire dagli schemi del passato è doloroso e spaventoso, eppure porta a ricompense incredibili. Mentre si attraversano le fasi di transizione, è sufficiente continuare a lavorare per la propria guarigione e sviluppo interiore. Questo aiuta a rimanere forti, allineati e a sapere che al cento per cento, non importa come vadano le cose, si sta facendo la cosa giusta.

Numero 3: Le azioni, non le parole, sono vitali

Chiunque può dire qualsiasi cosa – Le parole costano poco. Non dare per scontato che qualcuno abbia la capacità di essere allineato con i tuoi valori perché lo dice, o perché tu lo speri.

Prenditi il tempo per conoscere le persone e valutare bene il loro carattere prima di firmare con il vostro cuore, corpo o beni.

Se in una relazione esprimi onestamente le tue esigenze di confine, e qualcuno ti dice che ti rispetterà ma le sue azioni non lo fanno, allora eccoti la risposta.

Se non ti sono chiare le azioni e le motivazioni, hai il diritto di indagare e fare domande.

Numero 4: Ascolta il tuo istinto

Le persone e le istituzioni possono mentire. I loro programmi potrebbero non avere a cuore i tuoi interessi.

Piuttosto che consegnare il tuo potere alla cieca fidandoti di fonti e persone di cui ti hanno insegnato a fidarti (o di cui vorresti fidarti), senti dentro di te cosa è vero o no. Se non sei sicuro, allora fai domande oneste e dirette – specialmente se ti senti a disagio.

Se si ottiene resistenza, vergogna e censura si sa che non si deve procedere. La credibilità ha sempre ZERO problemi con la trasparenza e l’indagine, e cercherà di presentare le verità con calma e onestà.

Tu sai – come lo so io, che ogni volta che ho ignorato il mio istinto e ho proceduto, ho pagato un prezzo terribile.

Assolutamente, le persone sane si alzano e dicono “No”.

Dopo l’abuso narcisistico dobbiamo smettere di “andare avanti” o doverosamente “mantenere la pace”. Questo è esattamente ciò che ci ha fatto finire nell’esaurimento e nella sofferenza in primo luogo.

Numero 5: Lavorare per dire “No”

Se non onori te stesso, non puoi onorare la vita o gli altri in modo sano e potenziante.

Se dici “sì” quando questo esaurisce gravemente la tua energia, allora sarai risentita verso gli altri.

Se dici “sì” quando qualcun altro dovrebbe fare le cose per sé stesso, lo terrai bloccato nella sua capacità di crescita e fiducia.

Se dici “sì”, e disintegri la tua identità interiore vivendo al di fuori dei tuoi valori, non potrai concedere la tua energia sana alla vita e agli altri. In effetti, potresti essere seriamente sminuito emotivamente e persino danneggiato o ferito in modo tossico, e quindi non essere disponibile per le persone e i progetti che ami.

Il tuo istinto non solo conosce la verità per te – lavora per il più alto bene di tutti gli interessati, anche se a breve termine alle persone o alle organizzazioni non piace il tuo “no”.

Il nostro vero sé AMA che noi diciamo “no” a ciò che non è la nostra verità.

Numero 6: Esprimi la tua verità

Questa è una verità fondamentale: le persone non possono rispettarti finché non rispetti te stesso. Attraverso i nostri limiti e i nostri valori alleniamo le persone a trattarci. Gli altri non sapranno dove sono o non sono i tuoi limiti e valori, a meno che tu non parli onestamente.

Ogni volta che ti “aspetti” che gli altri operino in un certo modo, stai cedendo il tuo potere. Questo ti rende una vittima che non si ritaglierà mai la vita che desidera vivere.

Parlare a voce alta non è facile! Potresti essere stato terrorizzato dal confronto, non volendo agitare le acque, o hai paura di ferire i sentimenti delle persone. Forse, in passato, ogni volta che hai provato a parlare sei stato invalidato o chiuso.

Lavorando alla tua guarigione interiore, determinato ad evolvere te stesso e le tue relazioni, ti prometto che se sei calmo, amorevole, onesto e diretto, le persone buone lo apprezzeranno, graviteranno verso di te e si faranno avanti per te, e le persone che hanno violato i tuoi confini non potranno più farlo e usciranno dalla tua vita.

Ciò che è anche stupendo è che riconoscerai che le persone non devono corrispondere ai tuoi valori, non devono cambiare. Hai solo bisogno di vivere allineato con la tua verità.

Numero 7: Dichiara i tuoi valori e la tua verità

Se dichiari ciò che è la TUA verità e ciò che TU desideri o di cui hai bisogno, allora non stai accusando nessuno o facendo vergognare.

E non stai cercando di dare lezioni, prescrivere o cambiare per renderti felice, sicuro e amato.

Stai affermando i tuoi valori e le tue verità riguardo al vivere una vita di onestà, decenza e amore.

“Questa è la mia verità e ciò che voglio/ho bisogno di avere in una relazione con te”.

Piuttosto che “Tu fai questo o fai quello …”

Questa persona può scegliere di unirsi a te in quel luogo oppure no. Gli state concedendo l’opportunità e la scelta, senza costringerla a fare nulla. Questo è il più alto livello di amore.

“Mi amo abbastanza da scegliere la mia verità, e ti amo abbastanza da permetterti di scegliere la tua”.

Indipendentemente dalla scelta di questa persona, tu arrivi a vivere la tua verità e ti stai ritagliando una vita potente in cui i “sì” si alzano per corrispondere ai tuoi valori, e se non si alzano, arriverà qualcun altro.

Avrai la tua risposta, anche se gli altri non capiscono la validità, la necessità o il significato del tuo confine.

Numero 8: Solo tu devi ottenere il tuo confine

Le persone hanno chiesto: “E se non ascoltano o non rispettano il mio confine?”

La mia risposta è – “Se lo chiedi, non stai ponendo un confine!”

Sappiate che solo VOI dovete capire il vostro confine. Il tuo confine è “questo è ciò che accetterò e questo è ciò che non accetterò”. Stai stabilendo il tuo “sì” e il tuo “no”.

Se una persona rifiuta di riconoscere o accettare il tuo confine (per qualsiasi motivo), allora piuttosto che cercare di forzarla, rimuoviti dalla sua energia (permanentemente se necessario) e poi accogli solo chi e cosa cerca di abbracciare e rispettare il tuo confine.

Ovviamente, ci sono alcune relazioni – come quelle con i nostri figli, o alcuni membri della famiglia – con i quali potremmo non voler arrivare ad avere Nessun Contatto. Puoi comunque rispettare i tuoi confini andandotene e stando lontano da queste persone, piuttosto che discutendo con loro quando oltrepassano i limiti che hai espresso.

O impareranno a fare un passo avanti per mantenerti nella loro vita, oppure no. Questa è una loro scelta, mentre tu continuerai a vivere allineata ai tuoi valori e verità.

Conclusione

Spero che questo abbia aiutato a spiegare i confini in modo succinto, demistificante e potenziante.

Nessuno ha detto che i confini sono facili! Ci vuole grinta, guarigione, sviluppo e abbracciare la paura di mostrarsi in un modo completamente nuovo.

Come si fa a togliere potere a un narcisista?

Per aiutarti davvero farlo, ti propongo questo esercizio. Pensa alla cosa che ti fa più male, che ti fa rimanere agganciata al narcisista anche quando non fa più parte della tua vita. Magari continui a ossessionarti ripensando all’accaduto, tormentandoti con i se ed i sensi di colpa.

Può essere che ti abbia scartata o tradito, potrebbe averti fatto molto male e persino gettata sotto un autobus. Oppure ti ha mentito o ha abusato di te verbalmente devastando la tua autostima.

È quella cosa dentro di te che ti tiene ancora collegata fisicamente, letteralmente, o energicamente ed emotivamente, anche se il narcisista non fa più parte della tua vita.

Quindi, qual è la cosa che ti fa più male? E probabilmente, sai qual è, perché continua a venirti in mente. Ora fai tre respiri profondi. Lasciando che il corpo si ammorbidisca e si prepari a un cambiamento.

Ripeti ad alta voce questa intenzione:

“Ora mi rendo conto che la guarigione e l’integrità, come la risoluzione di questa cosa che fa male, non può venire da un falso sé che non ha le risorse per fornirla.

Piuttosto che guardare fuori di me per cercare di risolvere questo problema, mi rivolgerò verso l’interno e consulterò l’infinita saggezza dentro al mio essere”.

Chiudi gli occhi e manda dentro di te il respiro insieme alla Forza Vitale e all’amore. Connettiti al tuo cuore con quell’amore e ripeti ad alta voce:

“Ho il potere di guarire e di diventare una vera fonte di ciò di cui ho bisogno, e di crearlo con altre persone intere e risorse per davvero”.

Adesso respira nel corpo e lascialo riposare, semplicemente respira profondamente.

Con calma esplora le sensazioni che queste frasi hanno fatto insorgere dentro di te. Prendi degli appunti, scrivi tutto quello che provi.

Prova a chiederti: cosa succederà quando non cercherò più di ottenere l’approvazione, la sopravvivenza e la sicurezza dell’amore da un narcisista?

Quando avrai ripreso il tuo potere per creare il tuo rapporto con te e il tuo potere superiore potrai diventare una fonte di queste cose per te stesso.
Quando non sei più legata e non nutri il narcisista col tuo dolore, la tua paura e i tuoi forti sentimenti emotivi il narcisista muore di fame. Perde la sua forza, questa forza che ti è stata rubata è la Forza della Vita.

Poi ti rendi conto che questo falso sé, questa persona che non è mai stata la fonte del tuo amore, della tua approvazione, della tua sopravvivenza e della tua sicurezza, è stata in realtà il messaggero che ti ha mostrato cosa non avevi ancora guarito dentro di te. E dovrà andare a cercare altre fonti che possa scatenare ferendole per ricevere di nuovo il nutrimento.

Questo è quello che succede.

Se hai sperimentato maltrattamento o abuso, sei certamente stato provocato da qualcuno che NON è interessato ai tuoi sentimenti e ai tuoi diritti.

Piuttosto, questa persona continua a violarti e ad abusarti.

E, se ti arrabbi e reagisci (in modo del tutto comprensibile), allora ti dicono che sei tu il problema, e ti etichettano. Questa persona ti accusa di fare ESATTAMENTE le cose che ha fatto e continua a fare!

Naturalmente questo può farti sentire letteralmente annientato emotivamente. E desideri reagire e impedire a questa persona di continuare! Purtroppo però, se reagisci… nutri la bestia. Stai consegnando al narcisista i proiettili con cui spararti.

Ma non confondere questo con il non difenderti.

Non continuare a partecipare alla follia cercando di far pensare e parlare in modo ordinato a qualcuno che è disordinato.
Smetti di dare lezioni e spiegazioni a questa persona, cercando di indurla a comportarsi con la virtù e la decenza che la maggior parte dei bambini di cinque anni capisce in modo innato.

Molti di noi l’hanno fatto… più e più volte – con zero risultati duraturi!

Ma perché lo facciamo … anche quando sappiamo che questa persona non “capisce”, e stiamo solo ottenendo altra crudeltà?

Perché siamo stati educati a credere che abbiamo bisogno dell’approvazione delle persone importanti nella nostra vita. Che la nostra salute stessa, la nostra sopravvivenza e l’integrità emotiva dipendono da ciò che pensano di noi e da come ci trattano.

Questa è una bugia!

Essere il tuo Vero Sé significa che non c’è bisogno di far cambiare idea a qualcun altro riguardo alla sua versione di te.

Essere il tuo Vero Sé significa davvero avere la solidità emotiva interiore per fare le scelte che creano amore, approvazione, sicurezza e sopravvivenza per te.

Anche se è difficile e non lineare, il percorso di guarigione interiore è possibile.

Anni fa … non solo non avevo alcuna idea di come avrei potuto avere un potere interiore nella mia vita (nonostante tutti gli anni di terapia personale che avevo fatto), ma non vedevo nemmeno una via d’uscita per non rimanere in contatto con il mio maltrattatore.

Ci ho creduto: “Dovrò passare un inferno troppo duro se me ne andrò” e “Come farò a soprav-vivere senza di lui?” e “È troppo tardi per me per cercare di ricominciare la mia vita da capo”.

So di non essere sola… è letteralmente terrificante estraniarsi dall’orribile confusione, dalla presa e persino dalla dipendenza da queste persone, quando ci sentiamo così danneggiati, abbattuti, spogliati delle risorse e impotenti… e trovare un modo per ricominciare.

C’è un modo per uscire dalla disperazione e dall’impotenza, per riprendersi il proprio potere e iniziare a generare la propria vita, come una fonte solida dentro di sé, non essere più maltrattato, messo a nudo, spaventato e picchiato.

Una volta iniziato questo processo, inizierai a scoprire che …

Questa persona ha avuto potere su di te solo quando eri bloccato nelle tue ferite, consegnandogli il tuo potere.

Quando ti rivolgi verso l’interno e inizi a guarire queste parti di te stesso – queste persone non hanno più potere su di te.

La luce del Vero Sé è più potente di quanto puoi immaginare, e il sostegno e l’assistenza che entrerà nella tua vita, quando comincerai a uscire dall’oscurità per entrare nella tua essenza – ti stordirà. Così come la tua ricostruzione.

Forse conosci il mito dei vampiri … che si basa su così tante verità … che in presenza di una luce brillante, i vampiri non possono esistere, si ritirano nell’ombra.


Voglio davvero chiarire che, sì, quando siamo stati maltrattati o abbiamo subito un trauma il nostro cervello è gravemente colpito, ma non è questa la sede del nostro trauma.
Il trauma non è logico, il trauma è emotivo.
È fondamentale capire che quando pensiamo, parliamo e facciamo ricerca, questa parte cognitiva del nostro cervello non è in contatto con il nostro sistema limbico ed emotivo dove si trova il nostro trauma.
Diciamo insieme queste seguenti affermazioni;
“Penso devastato”.
“Penso inorridito”.
“Penso impotente”.
Tutte queste affermazioni provengono dalla parte frontale cognitiva del nostro cervello, che non è in contatto con la nostra esperienza viscerale all’interno del nostro corpo.
È la nostra esperienza interna che sta guidando la nostra vita, che la sta plasmando come le persone che siamo, perché è responsabile di ciò che crediamo di noi stessi, della vita e degli altri.
Pensiamo che il nostro modo di sentire sia dovuto al nostro pensiero, eppure la vera verità è che il nostro pensiero segue sempre il nostro sentire.
Quando torniamo a quelle tre affermazioni di cui sopra, il nostro “pensare” non ha nulla a che fare con queste emozioni. Sappiamo che queste affermazioni dovrebbero essere: “Mi sento devastato”, “Mi sento inorridito”, “Mi sento impotente”.
Perché? Perché questi stati sono sentimenti, non sono ‘pensieri’.
Il modo in cui pensiamo è perché questi sentimenti sono la nostra esperienza interiore.

Il cervello segue sempre il corpo
Per capire la connessione tra corpo e cervello, dobbiamo capire come i nostri sentimenti controllano la nostra coscienza, e quindi il nostro pensiero.
Quando viviamo il dirottamento emotivo viscerale del trauma, quello che scopriamo è che il nostro pensiero non è calmo, misurato e capace di trovare soluzioni ai sentimenti che stiamo vivendo.
Piuttosto, è probabile che veniamo gettati in incontrollabili attacchi di “pensiero puzzolente”. Quello che scopriamo è che il nostro pensiero è bloccato nella corrispondente esperienza dei nostri sentimenti interiori. Eppure, cerchiamo in modo così coraggioso di cambiare i nostri sentimenti nel nostro corpo, cercando di forzare il nostro cervello in modi di pensare più sani.
Ma non possiamo accedere in modo coerente e poi continuare a mantenere un pensiero più sano. E forse non importa quanto duramente ci proviamo, continuiamo a sentirci senza speranza, indifesi e impotenti. Poi pensiamo: “questo è solo il nostro destino” e cerchiamo inutilmente di uscire da quella che sembra una situazione completamente traumatizzante, senza fine.
Questo è normale. Ed è per questo che è così normale chiedersi “cosa c’è che non va in me? Perché non riesco a farmi entrare in testa che questa persona non va bene per me, mi sta distruggendo, e che ho bisogno di andarmene e di stare lontano? E ci chiediamo quando riusciamo a strisciare via e a starcene lontani, perché la nostra testa continua a tornare a tutti i pensieri del trauma, di quello che è successo e di quello che avremmo potuto fare diversamente per non aver vissuto quello che abbiamo provato.
È comune avere non solo pensieri di rimpianto, crepacuore, rimorsi, impotenza, dolore e così via; è anche un’enorme battaglia che cerca di riconquistare e ricostruire la tua vita. La ragione di questo è che il cervello segue il tuo corpo.
Quando c’è un trauma bloccato nel corpo, nell’ esperienza viscerale, nel sistema emotivo limbico, questo dirotta l’integrità del tuo Essere. Influenza la tua coscienza e la tua capacità di aprirti e di accedere al sollievo, alla risoluzione, alla guarigione, all’evoluzione, alla soluzione e all’espansione.
Tutte queste cose sono state chiuse.
Semplicemente non è disponibile a livello di coscienza che il trauma interno sta generando per il vostro cervello. Sei gettata nella parte posteriore del vostro cervello, l’amigdala, che è puramente focalizzata sulla sopravvivenza. Questo non è un luogo in cui sia disponibile un collegamento con il Campo (che è tutta la vita) in modo risolutivo, solidale, potente e persino miracoloso.
Quando non stiamo prosperando come risultato della mancata comprensione della connessione corpo-cervello, significa che siamo intrappolati nel nostro cervello primitivo che soffre di intensi sentimenti traumatici e pensieri che creano una terrificante dipendenza da peptidi.
Finché non capiamo come e perché dobbiamo mettere il corpo davanti al cervello, è davvero una prigione senza via d’uscita.

Il passaggio nel corpo
L’ironia della situazione è che l’unico posto in cui dobbiamo andare di più, è il quello da cui siamo stati tutti programmati a stare fuori. Diventare partner di sé stessi è l’unico vero modo per tornare nel nostro corpo con amore e devozione a fare il lavoro di guarigione interiore per trovare, caricare, rilasciare e riprogrammare il nostro trauma, in modo da vivere liberi da esso.
Quando lo facciamo, scopriamo che quei sentimenti di devastazione, orrore e impotenza non esistono più. Quando entriamo nel corpo, invece, c’è una sensazione di calma, di calore e persino di speranza e di potere. Scopriamo in modo sorprendente che possiamo provare queste sensazioni senza dover avere alcuna prova fisica nel mondo fuori di noi per fornirci queste sensazioni.
Questo è il momento in cui iniziamo a riprenderci il nostro potere.


I narcisisti patologici feriscono e fanno male.
Sanno quello che vogliono dalle loro vittime: cercano persone con belle caratteristiche che in fondo significa che sono persone non troppo buone con sé stesse.
I narcisisti patologici hanno bisogno di rifornirsi energeticamente dalle vittime perché non sono in grado di rifornirsi da soli. Per questo sono abilissimi nel sapere come e chi colpire.
Questo articolo descrive i tratti principali ricercati dai narcisisti perché possiate imparare a guarirli e non cadere più nelle trappole.

Primo tratto: traumi e ferite non guarite

La tattica universale di un narcisista che desidera frequentare un altro, che sia partner d’affari o d’amore, un amico, un vicino – o anche usata da una famiglia d’origine narcisista che cerca di trattenere un altro membro della famiglia – per la propria fornitura di energia, è questa:
Trovare il “bisogno” e proporsi come il grande fornitore.
I narcisisti mettono in discussione i potenziali obiettivi del partner per scoprire cosa li ferisce ancora o cosa manca rispetto alla loro precedente vita amorosa.
I narcisisti mettono in discussione i potenziali obiettivi del partner per scoprire cosa li ferisce ancora o cosa manca rispetto alla loro precedente vita amorosa.
Se dici che sei stato trattato come se non contassi nulla, il narcisista ti fornirà le informazioni per farti credere che per lui o lei conti completamente. Se i tuoi precedenti traumi hanno riguardato l’adulterio, il narcisista si professerà monogamo al 100%.
La lista va avanti all’infinito.
In un contesto commerciale, il narcisista avrà presumibilmente l’intelligenza, l’esperienza, la fiducia e i contatti che voi non avete.
Quando un membro della famiglia è pronto ad allontanarsi e ad andarsene, il narcisista può fingere di essere la persona premurosa che l’altro membro della famiglia ha desiderato per tutta la vita.
Se ti senti vuoto, deluso, impotenti o inefficace in qualche settore della vita, rischi di essere ingannato e abusato da un narcisista che finge di essere il salvatore di questo trauma.
Quando siamo integri, non facciamo le cose di fretta. Quando siamo vuoti e bisognosi diventiamo spericolati per cercare di ottenere sollievo dal nostro vuoto interiore e dall’ansia per il futuro.
È qui che entrano in gioco i narcisisti.

Secondo tratto: non onorare sé stessi

I narcisisti sanno come mettere alla prova i confini delle persone. Quando un narcisista ti prende di mira come potenziale fonte, cerca di scoprire se onori o meno te stesso, i tuoi valori e la tua verità.
Perché se sei in contatto con il tuo potere, non appena il narcisista inizia a violare i tuoi confini e a minare l’autostima con i suoi programmi egoistici, metterai fine alla relazione.
I narcisisti possono facilmente mettere alla prova i tuoi limiti, soprattutto se sono stati in grado di agganciarsi rapidamente a te e di infiltrarsi nel tuo tempo, nelle tue emozioni e nella vita. A questo punto, potresti già sentire una dipendenza emotiva da questa persona come fornitore dell’amore, dell’approvazione, della sicurezza o della sopravvivenza che non hai ancora risolto dentro di te.
Questo ora significa che non vorrai perdere questa persona. Potresti anche credere che questa persona ti salverà e che ti porterà all’integrità.
Il narcisista inizierà a dire o a fare cose per mettere alla prova i tuoi limiti per vedere fino a che punto può spingersi. Le azioni iniziano a non corrispondere alle parole. Comincerà a comportarsi in modo corretto, egoista e sconsiderato.
Potrebbe fare un commento denigratorio e sgradevole su di te o su qualcuno o qualcosa che è importante per te.
Dove prima c’era sostegno, inizia a diventare evidente l’esatto contrario.
Potrebbero anche iniziare terribili violazioni dei tuoi valori e dei tuoi diritti che iniziano a lacerarti l’anima. A un certo punto del vostro rapporto con il narcisista, queste orribili esperienze sono inevitabili.
Se acconsenti a cercare di mantenere la pace, o addirittura a controbattere perché ti ha ferito, invece di creare confini definitivi e allontanarti, il narcisista saprà che può violarti, minarti e ottenere ciò che vuole.
Se tendi a fidarti di un narcisista, nonostante i segnali di avvertimento che il tuo Essere Interiore ti sta fornendo (questo è successo a tutti noi), allora il narcisista ha il via libera per procedere.
Da questo punto le cose non possono che peggiorare.

Terzo tratto: non avere una vita autonoma e intera

Se assomigli a quella gazzella ferita sul bordo del branco, facilmente preda di un predatore, è perché non hai una vita intera, felice e produttiva.
I narcisisti hanno bisogno di creare dipendenze.
Se ti senti solo/a, vuoto/a e sei in attesa che qualcosa cambi al di fuori di te, o che qualcuno si presenti per darti una vita felice e produttiva, sei a rischio.
Se, quando inizi a connetterti con qualcuno a un ritmo sano, non riesci a mantenere la tua vita, la tua felicità e il tuo scopo, allora questa persona diventerà il tuo “tutto”.
Questo è terribile; è un attaccamento co-dipendente e malsano. Significa che le scelte, i valori e la vita di questa persona diventeranno tuoi, non importa quanto abusivi possano essere.
Significa anche che questa persona può monopolizzare le tue emozioni, il tuo tempo e la tua vita molto rapidamente.
Invece, conservare sè stessi, la propria vita e i propri valori è una delle maggiori garanzie per non essere presi in considerazione da un narcisista. Lui o lei non lo tollererà e dovrà starvi lontano.

Quarto tratto: non essere disposti ad amarsi senza condizioni

Se non sei disponibile ad amarti completamente, sarai a rischio di essere abusato/a da qualcuno da cui state cercando di ottenere il senso del tuo valore e dell’amore.
Una vita sana nei rapporti interpersonali deve iniziare con l’amore per sé stessi. Quell’amore che, se qualcuno inizia a trattarti in modo malsano e offensivo, ti porti a dire “mi amo abbastanza da sapere che non tollererò l’abuso più a lungo”.
In genere, i narcisisti fanno qualcosa di inappropriato o addirittura di offensivo all’inizio della relazione.
Se trovi delle scuse per rimanere attaccata/o, e non sei disposto/a ad allontanarti e a creare sicurezza intorno a te per rispetto della santità della tua anima e della tua forza vitale stessa, il narcisista sa di poter essere un mostro e che non te ne andrai.
Il narcisista sa che rimarrai attaccato/a cercando di cambiarlo per cercare di avere una vita felice. Questo fornisce al narcisista una quantità copiosa di fornitura narcisistica – il dramma e l’attenzione che riceve dal sapere quanto duramente sei stato colpito da loro. Ora ha anche te come bersaglio da colpire e su cui scaricare i demoni interiori.
Se sei una persona disposta a perdere un’altra persona piuttosto che perdere te stesso/a, non sarai mai suscettibile a un narcisista. Te ne andrai non appena comincerai a sentire che le cose non vanno. Porrai dei limiti a ciò che non accetterai, e ti accorgerai subito che il narcisista non ha le risorse per incontrarti in modo genuino e sano.
Naturalmente, per essere abbastanza solida/o dentro e fare i passi di cui sopra, è necessario fare il lavoro interiore sui tuoi traumi originali e diventare completi. Altrimenti, potrai capitolare e continuare a trasmettere il vostro potere.

Quinto tratto: cercare di cambiare gli altri perché non ti feriscano

I narcisisti cercano persone co-dipendenti. Sono persone che fanno degli affari altrui i loro affari per cercare di sentirsi amati, sicuri e felici.
I narcisisti fanno un casino.
Spesso sono taglienti, irresponsabili, e mostrano poco rispetto per le regole, le finanze e la responsabilità. -Dopo tutto si tratta di nutrire il loro insaziabile Falso Sé per sentirsi significativi, a prescindere dal costo.
Se sei una persona che controlla di nascosto, cioè che si assume la responsabilità di altre persone e non si assume la responsabilità di sé stessa per sentirsi al sicuro dentro di sé, allora sei il partner perfetto per un narcisista.
Lui o lei vuole qualcuno che risolva i casini. Vuole qualcuno che tenga acceso il fuoco, mentre il narcisista cerca nuove provviste fuori casa. Vuole che qualcuno rimanga nei paraggi e si concentri sul narcisista, indipendentemente dal suo comportamento.
Possiamo credere che sia sano prendersi cura di persone irresponsabili e fuori controllo, ma in realtà questo è un tentativo di renderle stabili e sicure, in modo che possano amarci e prendersi cura di noi in modo sano.
Da bambini magari siamo stati collegati a persone non sicure e abbiamo cercato di sistemare noi le cose per loro. La verità è che non avevamo altra scelta. Da adulti l’abbiamo, e non possiamo correggere il comportamento degli altri per ottenere la nostra fonte di amore, approvazione, sicurezza e sopravvivenza.
Queste cose si ottengono solo lasciando andare le persone che crediamo abbiano bisogno di essere sistemate, rivolgendoci al nostro interno e guarendo le vere ragioni per cui abbiamo avuto la tendenza a rimanere legati ad abusi in relazioni dolorose.
Se non diventiamo partner di noi stessi, nel senso d’impegnarci ad amare noi stessi abbastanza per guarire e diventare sani e completi, in modo da non essere più preda di abusi, allora la nostra vita sarà dettata dai valori e dalle scelte degli altri piuttosto che dai nostri.
I narcisisti sanno come osservare questo e accertare dove si trovano le persone rispetto all’amore per se stessi. Le persone che hanno assegnato ad altre persone l’essere la loro fonte di amore, di approvazione, di sicurezza e di sopravvivenza non sono chiaramente partner di sé stessi.
Se questo è il caso, i narcisisti sanno di potersi facilmente inserire e iniziare a prendere il controllo dell’anima e della vita di queste persone.

tradotto dal blog di Melanie Tonia Evans

The traits narcissists look for in their victims
Narcissists hurt.
They know what they are searching for in regard to their victims. They are looking for lovely people with certain characteristics, which really means people who are not necessarily nice to themselves.
Narcissists need narcissistic supply very quickly. They can’t provide their own internal energy source and need to strike rapidly. This is why narcissists are incredibly skilled at knowing who to strike and how.
By you knowing the six traits that narcissists look out for in the people that they hone in on, it means you can shore up these susceptibilities within yourself so that you will no longer be on a narcissist’s menu.
Okay so let’s get started on this very important information.
Trait Number One: Unhealed Traumas
The number one universal tactic for a narcissist to enmesh with another, such as a love or business partner, friend, neighbour or even in regard to a family of origin narcissist trying to retain another family member for supply – is this:
Find the ‘need’ and propose to be the grand supplier of it.
Narcissists question potential intimate partner targets to find out what is still hurting them or missing in regard to their previous love life.
If you say that you were treated like you didn’t matter, the narcissist will supply the information to make you believe that to him or her you will completely matter. If your previous traumas have been about adultery, the narcissist will profess to be 100% monogamous.
The list goes on and on.
In a business context, the narcissist will purportedly have the smarts, experience, confidence and contacts that you don’t have.
When a family member is ready to pull away and walk away, the narcissist may pretend to be the caring, considerate person that the other family member has craved all their life.
If you feel empty, disappointed, powerless or ineffectual in some area of your life, you are susceptible to being duped and abused by a narcissist pretending to be the saviour of this trauma.
Of course, we all have things that we desire, yet if we are not taking personal responsibility to heal those feelings within ourselves, we will be needy. We will grab an outside solution rather than doing the inner work to become an emotional healing solution to ourselves.
This means we can make risky choices, rather than take our time to ascertain the character of people and ensure that our boundaries, values, body, heart, mind and property have been granted the healthy due diligence to keep them safe.
When we are whole, we don’t rush things. When we are empty and needy we become reckless to try to get relief from our inner emptiness and anxieties about the future.
This is where narcissists come in.
Trait Number Two: Not Honouring Your Inner Being
Narcissists know how to test people’s boundaries. When a narcissist targets you as a potential source, they are trying to find out whether or not you honour yourself, your values and your truth.
Because if you are in your power, as soon as the narcissist starts violating your boundaries and mining you with their own self-serving agendas, you will put an end to the relationship.
A person aligned with living their values and truths will not be a match for such behaviours.
Narcissists can easily test your boundaries, especially if he or she has been able to hook up quickly with you, and infiltrate your time, emotions and life. At this point, you may already be feeling an emotional dependency on this person as the provider of the love, approval, security or survival that you haven’t yet resolved within yourself.
This now means that you don’t want to lose this person.
You may even believe that this is THE person who will be your salvation and bring you wholeness.
Now the narcissist is going to start saying or doing things to test your boundaries to see how far he or she can go. The actions start not matching the words. He or she will start acting entitled, selfish and inconsiderate.
He or she may make a disparaging, nasty comment about you or someone or something that is important to you.
Where there was previously support, the exact opposite starts becoming evident.
You may even start experiencing obscene violations of your values and rights that start tearing your soul apart. At some point in your relationship with the narcissist, these horrific experiences are inevitable.
If you start acquiescing to try to keep the peace, or even fight back because this has hurt you, rather than create ultimate boundaries, pull away and know what you will or won’t have in your life – the narcissist will now know that he or she can violate you, mine you and get what he or she wants.
Identically, upon meeting a narcissist, he or she has ways of testing your boundaries and seeing if you are going to do your due diligence and take your time to assess his or her personal character or not.
If you start automatically trusting and gravitating towards a narcissist, despite the warning signs that your Inner Being is absolutely supplying you with (this happened to all of us), then the narcissist has a green light to proceed.
From this point things can only get worse.
Trait Number Three: Not Having Your Own Whole Life
One part of being that injured gazelle at the edge of the pack, able to be picked off by a predator, is not having a whole, happy and productive life.
You see, this is how it goes – narcissists need to create dependencies.
If you feel lonely, empty and have simply been going through the motions waiting for something to change outside of yourself, or for somebody to turn up in order to start granting you a happy productive life, you are at risk. That someone who you want to be the saviour of this emptiness is someone who you will struggle greatly to let go of – no matter how badly he or she treats you.
If, when you start connecting with somebody at a healthy pace, you don’t retain your own life, happiness, and purpose then this person becomes your ‘everything’.
This is dire; it is unhealthy co-dependent attachment. It means that this person’s choices, values and life will become your own, no matter how abusive and disordered they may be.
It also means that this person can monopolise your emotions, time and life very quickly.
In stark contrast, retaining yourself, your life and your values is one of the greatest safeguards in regard to not being taken in and down by a narcissist. He or she will not tolerate it and will need to leave your experience.
Trait Number Four: Not Being Willing to Lose It All to Get It All
If you are not prepared to love yourself first and foremost, then you are susceptible to being abused by somebody who you are trying to get your own sense of worth and love from.
A healthy life in regard to interpersonal relationships must start with self-love. Meaning, if someone starts treating you in unhealthy and abusive ways that you love yourself enough to pull away and align with the self-love, ‘I love myself enough to know longer endure abuse’.
Generally, narcissists do something inappropriate, uncaring or even abusive early in the relationship. Or you may discover information or questionable activities about this person that just don’t add up, or point-blank expose him or her to be not a nice person.
If you make excuses to stay attached, and if you are not prepared to pull away and create safety around the sanctity of your soul and life-force by declaring the truth of your values and what you will and won’t accept in your life, the narcissist knows that he or she can be a monster and you won’t leave.
The narcissist knows you will stay attached trying to change them in order to try to have a happy life. This provides the narcissist with copious amounts of narcissistic supply – the drama and attention he or she gets from knowing how severely you are affected by them. He or she also now has you as a target to beat up and to offload their inner demons onto.
If you are a person who is willing to lose it all to get it all, meaning lose another person rather than lose yourself, you will never be susceptible to a narcissist. You will leave as soon as things start to feel and become ‘off’. You will set the limits as to what you will and won’t accept, and you will very quickly see that the narcissist does not have the resources to genuinely meet you healthily.
If you are presently healing to get into this newfound True Self Power, you will finally get out of the clutches of narcissistic abuse and start to carve out the life that is reflective of your True Self.
Naturally, to be solid enough on the inside to do this requires doing the inner work on your original traumas in order to become whole. Otherwise, you may capitulate and keep handing your power away.
Trait Number Five: Trying to Change Other People to Stop Them From Hurting You
Narcissists seek out people who are co-dependent. These are people who make other people’s business their business in order to try to feel loved, safe and happy.
Narcissists make a mess.
They are often edgy, irresponsible, live high on the hog, and show little respect for rules, finances and responsibility – after all it is about feeding their insatiable False Self in order to feel significant, regardless of the cost.
If you are someone who is covertly controlling, meaning taking responsibility for other people who don’t take responsibility for themselves, in order for you to feel safe on the inside, then you are a perfect match for a narcissist.
He or she wants somebody to mop up the messes. He or she wants someone to keep the fires burning while the narcissist pursues new supply outside of the home. He or she wants somebody to hang around and stay focused on the narcissist regardless of how badly the narcissist behaves.
We may believe that it is caring to look after irresponsible and out-of-control people, but really this is an attempt to try to get people to be stable and safe so that they can love us and look after us healthily.
As children, we may have been connected to unsafe others, trying to fix things for them so that they would be safe. The truth is we had no other option. As adults we do, and we can never fix other people’s behaviour to get our own source of love, approval, security and survival.
We only ever achieve these things by letting go of people who we believe need fixing, and turning inwards and fixing the real reasons why we have had the tendency to do this and stay connected to abuse in painful relationships.
Trait Number Six: You Are Not Self-Partnered and Loving Yourself
When the narcissist starts behaving in inappropriate and abusive ways, and you stay attached to him or her instead of pulling away to look after yourself, the narcissist knows that he or she has become the centre of your universe.
Now the narcissist can keep hurting you, mining and taking from you, and know that you have been secured as a source of supply while this takes place.
When you stay, which means tolerating things that you never believed you would tolerate, the narcissist has full permission to relax and drop the mask even further.
He or she may realise that even if caught out with adultery you won’t leave.
This is soul destroying for you, when you realise that your bottom line is almost completely extinguished, or even non-existent now.
This is the reason why being self-partnered is the number one step to take, to start pulling away, healing, bringing yourself back to wholeness and wellness and being impervious to abusers in the future.
It is the absolute foundation of healing in the Thriver Way in order to create a full recovery of not just your abuse symptoms, but also your abuse patterns.
If you are not self-partnered, meaning you are committed to loving yourself enough to heal and create yourself as a whole and healthy individual who is no longer susceptible to abuse, then your life will be dictated by other people’s values and choices rather than your own.
Narcissists know how to look out for this to ascertain where people are in regard to being anchored in their own being as self-love to themselves or not. People who have been assigning other people as their source of love, approval, security and survival are clearly not self-partnered.
If this is the case, narcissists know that they can easily slot into that position, enmesh with people, and start taking over their soul and life.


Nell’arco della vita combattiamo molte battaglie, per affermare chi siamo, per esprimere il nostro punto di vista, per ricevere il rispetto che sentiamo ci sia dovuto… ma spesso la battaglia che combattiamo più a lungo e più alacremente è quella contro noi stessi, e quello che non sappiamo fare poi è perdonarci ed accettarci. Molti di noi imparano da piccoli, per i rimandi che arrivano dall’ambiente esterno, o durante l’adolescenza, ad avere un profondo senso critico rivolto a se stessi, a volte decisamente severo, se non spietato.
In realtà la pace con noi stessi è il requisito fondamentale di una vita serena, di un’energia spendibile nel raggiungimento di altri obiettivi, nell’accrescimento personale e nel godimento di quello che la vita ci offre. Se siamo impegnati a giudicare noi stessi, concentriamo il nostro punto di vista non soltanto limitatamente su di noi, e per giunta in maniera negativa, distogliendo l’attenzione da tutte quelle cose piacevoli e positive che ci sono nel mondo e che potremmo sentire a pieno se solo riconoscessimo anche le nostre caratteristiche positive.
Fare pace con noi stessi vuol dire accettarci amorevolmente, senza combatterci ogni giorno, riconoscendo in maniera obiettiva i nostri limiti e le capacità ed i pregi che abbiamo.
Ci combattiamo in diversi modi: criticando il nostro fisico, trovandoci mille difetti e aspirando ad un ideale irraggiungibile, trovandoci sempre e per sempre insoddisfatti. Oppure combattiamo con il proprio modo di essere, con il proprio carattere, dimenticando che ogni caratteristica ha il suo positivo ed il suo negativo: per esempio la testardaggine potrebbe essere la stessa caratteristica che porta ad essere determinati. Altre persone si combattono con comportamenti non sani che porteranno infelicità come fumare, bere, mangiare in modo del tutto disordinato, o anche immergendosi in relazioni tossiche e nocive che non rispondono ad un appagamento e ad un accrescimento di noi come persone. Spesso il nostro dialogo interno è il termometro della nostra autostima, la misura della lotta che combattiamo contro di noi. Quante volte ci ritroviamo a rivolgerci parole come “stupida/o” oppure “che cretino” “che maldestro” “sono proprio imbranato”… sebbene sembrino piccoli segnali, queste critiche sono come delle goccioline che giorno dopo giorno alimentano la disistima e, di conseguenza, l’insoddisfazione che proviamo verso noi stessi e verso la nostra vita.
Cosa possiamo fare allora per fare pace con noi stessi ?
1. Parla a te stesso gentilmente: usa le stesse parole che useresti con un caro amico, con la stessa indulgenza e la stessa accoglienza… anche tu le meriti;
2. Smetti di aspirare ad ideali impossibili: se i tuoi canoni si basano su ideali impossibili di perfezione, il fallimento sarà assicurato così come la tua frustrazione. L’io ideale per definizione non è realistico, abbiamo bisogno di lasciarlo andare e di apprezzare tutte le nostre qualità;
3. Non paragonarti agli altri, la tua vita è unica ed irripetibile. Il paragone con gli altri spesso diventa motivo di tristezza. La tua vita è unica ed irripetibile, il nostro percorso non è paragonabile a quello di nessuno, ma soprattutto quello che fa felice una persona potrebbe non essere motivo di realizzazione per te. E ricorda: quando vedi la vita degli altri da fuori spesso sottostimi i loro sacrifici o semplicemente non sei al corrente dei loro problemi, perciò quella che fai è un’analisi parziale;

4 Accetta la tua imperfezione. Nessuno è perfetto, e neanche tu puoi chiederti di essere infallibile, splendente e sempre sul pezzo. Sei umano anche tu! Quindi cerca di perdonarti i momenti di stanchezza, di cedimento ed i tuoi “errori”. In realtà, fanno parte del tuo percorso e spesso accadono per una ragione;
5 Impara a riconoscere in maniera obiettiva i tuoi pregi. Se è vero che sei imperfetto come gli altri, è anche vero che possiedi capacità, pregi, passioni in cui riesci. Ogni aspetto positivo di te stesso va conosciuto e valorizzato: ognuno di essi è una risorsa da usare nella tua vita. Altrimenti la sprecherai, privando non solo te stesso ma anche gli altri dei benefici.
Fare pace con noi stessi è il fondamento imprescindibile di una vita appagante: quando ci accogliamo per quello che siamo, perdoniamo i nostri errori e le nostre debolezze, acquisiamo la serenità per concentrarci sulla nostra crescita come persone e possiamo fluire con la vita.

Ispirato dal sito www.Psicologheinrete.it

Rick Hanson ha una meravigliosa tecnica che desidero condividere. Aiuta ad assorbire le emozioni positive e a riequilibrare la tendenza a vedere il negativo.
Consiste di tre fasi:
1) Cerca deliberatamente esperienze positive, possono essere cose semplici come apprezzare un fiore, godersi un buon succo o sentire il sole sulla pelle. Coltiva questi momenti per assorbire il buono nella tua vita e per orientare in questa direzione la tua mente.


2) Arricchisci l’esperienza, rimani in contatto con quello che provi per almeno 10 secondi. Apri il corpo, ascoltane le sensazioni e mantieni l’attenzione a quanto accade dentro di te qui ed ora. Assimila completamene l’esperienza, permettile di riempire sia la mente che il corpo, e amplificane l’intensità.
In questo modo entrerà nella memoria a lungo termine e abituerà la mente ad assorbire sensazioni piacevoli. Senza fretta permettiti di percepirle a fondo, sentendo e assaporando la gioia dentro di te.
3) Assorbi l’esperienza completamente, coltivando l’intento di farla essere parte di te e della tua memoria.

Più assorbiamo sensazioni piacevoli e più riusciamo a vivere in modo più equilibrato. Non per ignorare le esperienze negative nè per impedire avvenimenti dolorosi che sono una parte naturale della vita, ma per avere maggiore padronanza e non venire sopraffatti.
Dedicare tempo a coltivare gli aspetti positivi della nostra vita e le bellezze che ci circondano aiuta a immergerci in stati emotivi che si ripercuotono in modo benefico sulla nostra fisiologia, biochimica e sistema nervoso.

TAKING IN THE GOOD: A THREE STEP PROCESS TO USE DAILY
Rick Hanson has a wonderful technique I’d like to share that can help you reshape your brain’s neural pathways. It will help you allow your positive emotions to sink in and balance out your negativity bias.
The technique has three basic stages. First he advises us to deliberately seek out good experiences each day. They can be simple, like appreciating the beauty in your garden, enjoying a nice cup of tea or coffee or feeling the sun on your skin. So you deliberately want to cultivate these moments of taking in good in your life. This helps you to activate your brain and start the process of taking in the good.
Secondly you want to then enrich the experience. To do this stay with the good experience for at least five seconds. Open up to the body sensations, feelings and all that is happening in the moment. Drink in the the good experience fully, letting it fill your mind and body and build in intensity.
As you do this, the experience will move from your short-term to your long-term memory which is important in rewiring your brain to take in more good. This may take a little time, as you want to truly connect with these feelings. Allow the experience to sink into your being as you truly engage with it. Feel the joy as you appreciate and savour the experience within you.
The third step is to then absorb the experience. Allow the experience to really sink in. Set the intention to make it feel part of you and take it with you in memory.
This technique can be used to help you truly appreciate and enjoy the positive moments in your life. The more we take in the good, the more we can see and experience life in a more balanced way. It’s not that we ignore negative experiences and we won’t stop bad things from happening as they are a natural part of life…but we can take control of how we perceive them so that we don’t become overwhelmed by that negativity bias.
So today and for the rest of this week, see if you can focus on taking in the good like this. Taking a moment to consider now… What are some good aspects in your daily life that you don’t usually notice? What is beautiful that you can appreciate and enjoy and savour as you go about your days?
As you cultivate this capacity for taking in the good you’ll notice a shift in your perceptions towards a more positive view of life. You’ll likely also experience a new lightness of heart and mind and a little more joy and wonder flowing into your days.

Per prima cosa definiamo l’autostima: esprime quello che pensiamo di noi stessi, il valore che ci riconosciamo, l’insieme di capacità e caratteristiche che ci attribuiamo.
Quello che emerge da tutti gli studi è che una scarsa autostima non permette un rapporto sereno con se stessi e in generale inficia la realizzazione dei nostri progetti e il nostro senso di soddisfazione. Inoltre, non ci fa sentire all’altezza delle situazioni che viviamo e delle relazioni in cui ci troviamo. Quando abbiamo poca autostima la nostra mente ripete spesso frasi come: “Non mi piaccio, non valgo nulla, non ce la farò mai, combino sempre guai, non conto nulla, sono un idiota ecc.
Per avere una buona autostima, la prima cosa da fare è piacersi diventando amici di noi stessi. In altre parole, smettere quella continua autocritica sabotante che senza accorgerci erode in modo davvero sostanziale la nostra energia e ci abbatte, ci fa tenere un basso profilo. Infatti, ogni volta che ci critichiamo, che ci giudichiamo severamente o addirittura ci disprezziamo, rafforziamo un circolo vizioso di riduzione dell’autostima.
Cominciamo a riconoscere le nostre qualità, i nostri talenti e a sviluppare nei nostri confronti un atteggiamento incoraggiante e comprensivo!
Per esempio, proviamo a dire insieme: ” Sono sicuro di me”;
“Mi piaccio”
“Piaccio agli altri”
“Mi voglio bene”
“Sono una bella persona”
Come ci fa sentire? Superato il disagio iniziale dovuto alla mancanza d’abitudine, la sensazione è piacevole, ci fa sentire bene.

Se invece ripetiamo ” Non mi piaccio” “non valgo nulla”
“non ce la farò mai”
“sono un idiota”
cosa proviamo? Abbattimento e scoraggiamento che facilmente portano alla rinuncia!
Osserviamo le parole che usiamo per parlare di noi e cominciamo a scegliere quelle che esprimono riconoscimento, apprezzamento e affetto. Siamo la nostra risorsa più preziosa!
Se non hai carta e penna metti in pausa il video per procurartele.
Ora scrivi le frasi che ricorrono nella tua mente, quelle che ti ritrovi a usare pensando a te. Scrivine un po’.

Ora scrivi accanto a ciascuna frase come trasformarla, per esempio “non ce la farò” diventa “posso farcela”, “sbaglio sempre” diventa “di solito faccio le cose bene” e così via. Trova le tue parole.

Questo è un modo per diventare i migliori amici di noi stessi, e anche essere per noi stessi quel genitore o quei genitori che avremmo sempre voluto, che ci amano senza condizioni e ci fanno sentire al sicuro e apprezzati. Non è mai troppo tardi per amarsi e aumentare l’autostima!
Anche se inizialmente non ci crediamo, coltiviamo pensieri quali “sono bravo”
“sono in gamba”
“le mie qualità sono …”
“mi piaccio perché sono simpatico,affidabile, divertente“
Sappiamo che la nostra mente crede a ciò che ripetiamo nel tempo e, grazie alla sua plasticità che la rende modellabile, possiamo consolidare convinzioni sane su noi stessi.
In fondo l’autostima dipende da quanto ti piaci e osserva come a tutti piacciono di più le persone sicure. E non temere: coltivare l’autostima non porta a diventare arroganti! Anzi, spesso l’arroganza è una copertura di profonde insicurezze.

Prova a cominciare ogni giorno esprimendo affetto e apprezzamento per te stesso, per almeno una settimana. Puoi metterti delle frasi sullo specchio del bagno, così le vedrai per forza. Questo semplice esercizio ti porterà benefici sia nel rapporto con te stesso che in quello con gli altri.